La SMSI di Rovigno in scena conquista il pubblico

La SMSI di Rovigno ha messo lunedì sera in scena nel Teatro cittadino “Antonio Gandusio”, la crème de la crème del vasto repertorio delle attività che si svolgono in seno alla scuola.
Sulle note della canzone del video di presentazione del Laboratorio di arti visive e musicale, “Get on” interpretato dalla voce di Kiara Maurović, sono stati presentati al pubblico alcuni lavori creati dagli studenti sotto l’occhio vigile del prof. Luka Nreka, che hanno riscontrato numerosi successi e ottenuto premi e riconoscimenti importanti a vari festival a livello internazionale, come ad esempio
all’American FIL Award nella categoria delle scuole medie superiori.
La preside della SMSI di Rovigno, la prof.ssa Ines Venier, ha voluto ringraziare gli alunni e il collettivo dei professori per l’impegno profuso nella realizzazione della serata, nonché salutare le autorità presenti allo spettacolo, tra cui il vicesindaco in quota CNI David Modrušan, la Caposettore dell’Ufficio per gli Affari sociali della Città di Rovigno, Edita Sošić Blažević, la presidente della Comunità degli Italiani “Pino Budicin” Viviana Benussi, ed il suo vice Matteo Tromba.
É stato quindi presentato al numeroso pubblico accorso il video della scenetta ”Barufe istriote” interpretata dagli alunni della quarta classe dell’indirizzo Tecnico fisioterapista ed Estetista medico, che si è classificato al primo posto al Festival dell’istrioto l’anno scorso.
A salire in scena sono stati pure gli studenti che si sono fatti onore alla rassegna regionale di LiDraNo, mettendo in luce le loro capacità artistiche ed espressive. Con l’interpretazione dell’opera giornalistica “Igre gladi na odjelu pedijatrijske gastroenterologije” Mia Chersin, studentessa della quarta classe del indirizzo Estetista medico e Zea Aleksić, studentessa della quarta classe del Liceo generale, con la sua interpretazione teatrale del monologo “Slutnja” pareciperanno alla garanazionale in programma dal 24 al 28 aprile, mentre gli alunni Elian Djerdj e Luis Veličković con la loro interpretazione originale del quarto atto dell’opera teatrale “La cantatrice calva” di Ionesco, hanno
fatto ridere a crepapelle il pubblico rovignese.
Sono stati presentati i video realizzati in seno a vari progetti lodevoli ai quali la SMSI di Rovigno aderisce con successo, tra cui il progetto “Tutela dell’habitat locale della specie vulnerabile di dattero bianco Pholas dactylus nella zona costiera di Rovigno”, al quale hanno preso parte circa quaranta alunni coordinati dal prof. Daniele Suman, nonché il video nato in seno al progetto con il quale la scuola ha partecipato al Festival della territorialità delle scuole medie superiori della Regione Istriana, incentrato sulla figura del ricercatore e biologo marino Aristocle Vatova in occasione del 30.esimo anniversario della sua scomparsa, anche quest’ultimo coordinato dal prof.Suman. Le animazioni del cortometraggio sono state create dalle alunne Emily Poropat, Chiara Marđetko e Kiara Maurović. Recentemente, dalla collaborazione proficua del laboratorio musicale, coordinato dal prof. Tomislav Bišić-Pauletić, e dal laboratorio di arti visive, è nato il video “Quarantena in campagna” che si è classificato al primo posto al Festival dell’istrioto, ambientato in una location della campagna istriana all’apparenza idilliaca, i cui attori recitano nei cinque dialetti istrioti.
La serata è stata scandita da alcuni intermezzi musicali dalle voci e dalle melodie a chitarra dalle studentesse Lana Jeremić, Aurora Mofardin, Alessia Salvi e il vocalist Simone Polo.
Visto l’avvicinarsi degli esami di maturità, gli allievi della IV Liceo generale hanno espresso le loro perplessità e le loro speranze future in merito, discutendo in un dibattito, moderato dal compagno di classe Giulio Benedetto Uggeri Michelini.
Per finire in bellezza, il pubblico rovignese ha avuto modo di vedere la scenetta in istroveneto realizzata grazie al lavoro sinergico degli studenti e dei loro cinque mentori Larisa Degobbis, Dea Lordanić, Tomislav Bišić Pauletić, Sandro Manzin e Luka Nreka, in collaborazione con il laboratorio scolastico di arti visive, il laboratorio di musica e l’attivo di lingua italiana della SMSI rovignese. I temi trattati nello sketch si sono rivelati interessanti e molto vicini alle problematiche dei giovani, i quali partecipando attivamente a quest’esperienza, hanno avuto modo di sviluppare un pensiero critico valido e mettersi alla prova nell’arte del recitare. Detto in istroveneto, “Sensa confini ze più bel”.
Gli spigliati e disinvolti conduttori del programma della serata, Samilla Gagić, Jan Manzin, Alex Mrau e Giulio Benedetto Uggeri Michelini, hanno infine ringraziato la platea stracolma per l’occasione e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa serata divertente ed indimenticabile!
Roberta Ugrin

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