LA VITA FATTA A CUBI

Ecco i nuovi canoni estetici in architettura! Il tetto non serve
più,la nuova casa è quella cantata da Sergio Endrigo: “casa
molto carina senza il soffitto…” Ma non è la via dei matti,
nessun numero zero, è la normalità anche se di normale non ha
niente. Chi rilascia i permessi è convinto che questa sia la strada
maestra, oppure, rilascia i permessi perche’ ricompensato.
Senza tetto costa meno. Sono case fatte per i turisti? Quasi
certamente…non sono case popolari. Il popolo resta
affezionato al tetto e “a la sufeita”.

Di Elio Velan

Foto: Gianni Velan

1 commento su “LA VITA FATTA A CUBI”

  1. Eufemia G. Budicin

    Concordo. Inconsciamente o no, lo scopo è stravolgere l’aspetto ereditato di Rovigno, che la rende cosí unica e bella, per una presunta architettura “moderna” dei nuovi speculatori , come enunciato più volte nel documentario commissionato alla BBC sul nuovo PARK. Dopo lo stravolgimento di Capodistria, Pola, Fiume, ecc. ora tocca alla nostra Rovigno, coi cubi e i colori cupi o stridenti. In Toscana sono proibiti persino le porte e finestre in alluminio o pvc e i coppi non anticati…..

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